Dopo qualche giorno dall'incontro con questo piccolino pelosino, la mia amica Carlotta mi chiede un bigliettino per una nascita... e allora mi sono lasciata ispirare da questo esserino, non credo ci sia niente di più dolce per dare il benvenuto ad una nuova nata.
Il coniglio è diventato il simbolo Pasquale per eccellenza, forse anche più dell'uovo, quindi il rischio che il biglietto risultasse un po' fuori tema era alto, ma ormai ero partita, e non sono tornata indietro sui soliti orsacchiotti che di solito si propongono in queste occasioni.
Prima di tutto, come faccio sempre, ho studiato il soggetto; avevo scattato molte foto a questa cucciolata e quindi ho potuto riprodurlo in maniera realistica su un foglio del mio quaderno, dove preparo bozzetti, o immortalo con schizzi veloci quel che vedo e mi colpisce.
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| questo è proprio uno studio scarnificato di tutto quello che sono gli abbellimenti, il colore ecc... è fatto solo per capire la struttura e le linee principali che la compongono, l'andamento del pelo, la posizione della testa, la consistenza delle orecchie e il loro orientamento. |
Dopodiché ho preparato il supporto col foglio e lo scotch di carta e ho cominciato a tracciare la figura, senza arricchirla di particolari, dato che tutti i particolari, le ombre e l'intensità del colore del pelo, sono dati dal colore, anzi, dalla distribuzione del colore attraverso l'acqua.
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"L'illustrazione in progress"
Come colori per lo sfondo ho scelto un rosa con dell'arancio all'interno e un verdolino opaco con molto bianco.
Ho rifinito il coniglio donandogli, un "effetto pelo" portando il colore all'esterno attraverso un pennello rovinato e sfrangiato.
Poi ho fatto la stessa cosa con la gouache bianca (bianco di titanio) creando quest'effetto soffice.
Con i pastelli a olio e le matite acquerellabili ho dato ulteriori ritocchi.
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Benvenuta :)